Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

RP-1
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Con mwewRP-1 (anche noto come mwfaRocket Propellant-1 o mwfqRefined Petroleum-1) si indica un tipo di mwfgcherosene impiegato come combustibile in alcuni mwfwmotori a razzo. Pur essendo caratterizzato da un mwgaimpulso specifico inferiore a quello dell'mwgqidrogeno liquido (LHmwgg2), è meno costoso, stabile a temperatura e pressione ambiente, con una densità assai maggiore e con minori rischi di esplosione. Rispetto ad altri propellenti liquidi a condizioni di pressione e temperatura ambiente come l'mwgwidrazina mostra una mwhatossicità assai inferiore.

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Il primo combustibile impiegato sui motori a mwiarazzo a propellente liquido di maggiori dimensioni durante la mwiqseconda guerra mondiale e immediatamente dopo fu l'mwigalcol (principalmente mwiwetanolo, in parte anche mwjametanolo). Grazie al suo elevato mwjqcalore latente di evaporazione permetteva di raffreddare efficacemente per mwjgrigenerazione il motore, ma la necessità di maggiori prestazioni ed efficienza spinse la ricerca verso l'impiego di mwjwidrocarburi avvantaggiati, rispetto all'alcol, della mancanza di atomi di ossigeno nelle loro molecole e dalla presenza marginale di acqua.

Negli Stati Uniti furono impiegati differenti idrocarburi tra cui benzina, gasolio, mwkqdiluente e cherosene per motori aeronautici. Fu però subito chiaro che idrocarburi con catene carboniose più lunghe, come ad esempio il cherosene, nella fase di rigenerazione tendevano a mwkgdissociarsi e a mwkwpolimerizzarsi (analogamente a quanto avviene in un processo di mwlaraffinazione) con il risultato di avere la formazione di bolle di vapori delle frazioni a peso molecolare più leggero e la condensazione e successivo deposito di residui carboniosi (mwlqcoking) che portavano all'ostruzione delle tubazioni di raffreddamento. La progressiva riduzione del flusso di raffreddamento comportava il rapido innalzamento delle temperature delle strutture interessate con conseguenti, possibili, cedimenti catastrofici.cite-ref-2[2]

Era quindi necessario ricorrere a nuove miscele di idrocarburi resistenti alle alte temperature. La mwmwRocketdyne, nel 1953, diede inizio a un programma di ricerca per un combustibile specifico per i motori a razzo dei missili mwnaNavaho e mwnqAtlas allora in via di sviluppo.cite-ref-3[3] In seguito ai risultati di quegli studi fu pubblicata una mwogspecifica militare (la MIL-R-25576cite-ref-specificarp1-4-0[4]) con il dettaglio delle caratteristiche del combustibile RP-1. Parallelamente, in mwpwUnione Sovietica, furono studiati e impiegati analoghi propellenti denominati T-1 e RG-1.

Composizione

Il processo di produzione dell'RP-1 parte dalla raffinazione di mwqggreggio con alto contenuto di mwqwcicloalcani (idrocarburi saturi con struttura ad anello). Mediante un processo di mwradesolforazione viene abbattuto il contenuto di mwrqzolfo, che alle alte temperature tende a reagire con i metalli, oltre che promuovere la mwrgpolimerizzazione degli idrocarburi in residui gommosi che possono accumularsi nelle tubazioni. Anche gli mwrwidrocarburi aromatici (insaturi) sono tenuti al minimo per la loro tendenza a polimerizzare durante il periodo di stoccaggio e ciò contribuisce a rendere l'RP-1 un combustibile meno tossico anche della benzina.

Viene quindi mantenuta la frazione di idrocarburi con peso prossimo a una catena Cmwsq12, eliminando le restanti troppo leggere o troppo pesanti che tenderebbero a separarsi durante il periodo di stoccaggio o che diminuirebbero le proprietà lubrificanti del combustibile. A causa della mancanza delle frazioni più leggere, l'RP-1 ha un mwsgpunto di infiammabilità più alto (e quindi minori rischi di incendio) rispetto al gasolio o alla benzina.

Le analoghe versioni impiegate sulle motorizzazioni sovietiche e russe sono denominate T-1 e RG-1cite-ref-5[5], ma le loro proprietà sono quasi identiche all'RP-1, con l'unica differenza della maggiore densità (mwua820-850 kg/m³ contro gli 810 dell'RP-1).

Impiego

Venne usato dagli mwuwStati Uniti per i lanciatori mwvaAtlas, mwvqDelta, mwvgSaturn V e altro ancoracite-ref-6[6]. Nell'ex Unione Sovietica tutti i missili appartenenti alla famiglia di missili mwwwR7 (mwxaVostok, mwxqSojuz) usano la variante RP-1. Anche se questa variante è utilizzata principalmente per le applicazioni spaziali, veniva utilizzata inizialmente dai primi missili balistici intercontinentali USA (SM-65 Atlas, SM-68 Titan) e sovietici R7, ma fu presto sostituito da altri tipi di motori a combustibili solidi a base di carburante o idrazina.

Note

cite-note-stages-saturn-11. mwzamwzqmwzgp405, su mwzwhistory.nasa.gov. mwaaURL consultato il 16 maggio 2018.
cite-note-22. mwba(mwbqmwbgEN) mwbwmwcaROCKET PROPELLANTS, su mwcqbraeunig.us. mwcgURL consultato il 24 febbraio 2015 mwcw(archiviato dall'mwdaurl originale il 21 maggio 2013).
cite-note-33. mweaDavid Darling, mweqmwegThe Complete Book of Spaceflight: From Apollo 1 to Zero Gravity, 2003, mwewISBNmwfa 0-471-05649-9.
cite-note-specificarp1-44. mwgq(mwggmwgwEN) mwhamwhqDETAIL SPECIFICATION PROPELLANT, ROCKET GRADE KEROSENE (mwhgmwhwPDF), su mwiapropellants.ksc.nasa.gov. mwiqURL consultato il 14 febbraio 2015 mwig(archiviato dall'mwiwurl originale il 27 dicembre 2016).
cite-note-55. mwjwmwkamwkqEncyclopedia Astronautica: Lox/Kerosene, su mwkgastronautix.com. mwkwURL consultato il 16 maggio 2018 mwla(archiviato dall'mwlqurl originale il 19 ottobre 2013).
cite-note-66. mwmqmwmgmwmwBasics of Space Flight: Rocket Propellants, su mwnabraeunig.us. mwnqURL consultato il 16 maggio 2018 mwng(archiviato dall'mwnwurl originale il 21 maggio 2013).